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Filologia dannunziana

di Cristina Montagnani, Enciclopedia dannunziana L’Edizione Nazionale Se volessimo tradurre in immagine gli studi filologici su Gabriele d’Annunzio, potremmo figurarceli come una sorta di corpo a corpo fra l’autore, volto a costruire il mito di una poesia che fluisce facile come l’acqua, e il filologo puntiglioso, che recupera fogli, appunti, indici e dimostra, laddove i […]

Firenze

di Simona Costa, Enciclopedia dannunziana «Nell’estate del 1898 in questo paese di gente sobria nel costume e fiera […] apparve un uomo a cavallo, seguito sempre da un levriero elegante ed agilissimo. Era vestito di bianco e portava il cappello a grande tesa […] cane cavallo e cavaliere avevano qualcosa che li distanziava ed isolava […]

Fischer, Samuel (casa editrice)

di Adriana Vignazia, Enciclopedia dannunziana La casa editrice S.Fischer fu fondata nel 1886 a Berlino da Samuel Fischer (1859-1934), un ebreo ungherese che appena 15enne si era recato a Vienna per fare un apprendistato in libreria. Poco più che ventenne, nel 1880 si era trasferito a Berlino, una città economicamente più dinamica di Vienna e […]

Fondo musicale del Vittoriale

di Chiara Bianchi, Enciclopedia dannunziana     La villa di Cargnacco, poi divenuta il Vittoriale, era proprietà in origine della famiglia Wimmer.  Fu abitata da d’Annunzio a partire dal 1921, prima in affitto, poi acquistata. Nel periodo antecedente la villa era stata la dimora dello studioso di storia dell’arte Henry Thode. Egli aveva dovuto lasciare la casa […]

Fonti francesi (panorama)

di Maria Rosa Giacon, Enciclopedia dannunziana 1. Nell’officina delle fonti. Modalità della fruizione intertestuale dannunziana Non vi è autore nella storia letteraria italiana dell’Otto-Novecento che come d’Annunzio abbia dato prova di un utilizzo intertestuale non solo abnorme, ma anche provvisto di modalità poietiche decisamente singolari. Nella macroscopia del fenomeno dannunziano va infatti colta una certa […]

Fonti francesi nelle «prose di romanzi»

di Maria Rosa Giacon, Enciclopedia dannunziana Il piacere Con un drastico cambio di scenario rispetto alle novelle d’Abruzzo, il primo romanzo di d’Annunzio (D’Annunzio 1988, Il piacere, in PR, I, P) privilegia un’ambientazione aristocratica romana, entro la quale, intorno a «due donne e un uomo e tutt’e tre eletti [corsivo d’A.]» per «spirito» (D’Annunzio, LN, […]

Fonti francesi nelle novelle 1

di Maria Rosa Giacon, Enciclopedia dannunziana 1. Zola, Flaubert, Maupassant e l’uscita dal modello verghiano Uscire in prosa dall’angustia dei «tragici idillii» verghiani (d’Annunzio 1892, in SG, II, 112), come in poesia sbarazzarsi del «mago» Carducci (che «mi schiacciava», in Fatini 1963, 258), non sarebbe stato possibile neppure a un genio precocissimo, ancora fresco di […]

Fonti francesi nelle novelle 2

di Maria Rosa Giacon, Enciclopedia dannunziana 3. Le novelle della Pescara: da Il libro delle vergini, San Pantaleone, I Violenti (1884- 1888) La presenza di «plusieurs réminiscences» flaubertiane «dès 1882-1883», dall’ultima prosa di Terra vergine (cfr. Ecloga fluviale, dicembre 1882) alla vicina (1883) poesia dell’Intermezzo, attesta che in tale biennio «D’Annunzio a lu Madame Bovary, […]

Forse che sì forse che no

di Mario Cimini, Enciclopedia dannunziana Genesi, elaborazione, vicenda editoriale L’ultimo romanzo di d’Annunzio, Forse che sì forse che no (1910), venne fuori dopo un decennale silenzio narrativo. La pubblicazione nel 1900 de Il fuoco aveva indubbiamente chiuso l’intensa stagione iniziata con Il piacere (1889) e proseguita, a fasi alterne, con ben altri quattro romanzi nel giro […]

Fortuny, Mariano

di Maria Rosa Giacon, Enciclopedia dannunziana 1. Mariano Fortuny i Madrazo (1871- 1949): un artista a 360 gradi Nato a Granada dal grande pittore Mariano Fortuny i Marsal e da Cecilia de Madrazo i Garreta, Mariano Fortuny i Madrazo è un figlio d’arte dall’eredità quanto mai ricca e complessa. Alla personalità del padre, figura artisticamente […]